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Vitamina D e immunità della ghiandola mammaria

31, Mar, 2026 | Articoli

La supplementazione di Vit. D sottoforma di HyD® aumenta le difese immunitarie della ghiandola mammaria: risultati di uno studio condotto con l’università degli studi di Milano

In base a diversi studi, HyD® è stata indicata come la via migliore per raggiungere concentrazioni ottimali di 25(OH)D3  nel sangue delle vacche da latte. La sua somministrazione porta i seguenti benefici:
• Un supporto all’omeostasi Ca/P, con riduzione del rischio di ipocalcemia postpartum
• Un importante azione nella modulazione e stimolazione del sistema immunitario, con minore incidenza di malattie
• Un ridotto rischio di mastiti
• Un aumento della qualità del colostro
• Un aumento della quantità e qualità del latte
Lo studio riportato in questa newsletter, ha lo scopo di dimostrare l’effetto dell’aggiunta dell’HyD® durante il periodo di asciutta, sulla sanità e l’immunità della mammella, attraverso la valutazione delle cellule somatiche differenziali (dati forniti dall’ARAL).

Materiali e metodi
Sono state selezionate 3 aziende di vacche da latte situate in Lombardia. Tutte e 3 le aziende sono iscritte all’AIA e pertanto soggette al monitoraggio mensile del latte prodotto ad opera dell’ARAL. I tre allevamenti hanno mediamente 200 capi in lattazione con produzioni che vanno da 36 a 40 litri di latte capo giorno. La dimensione della mandrie e le produzioni nei 2 periodi di tempo considerati (10/2023-4/2024 e 10/2024-4/2025) non hanno subito variazioni significative. L’  alimentazione delle vacche era costituita da foraggi (silomais e fieno) e concentrati in cui è stata inclusa l’HyD® in modo da somministrarne 1,5 mg capo giorno. L’HyD® è stata somministrata per tutto il periodo di asciutta a partire dal primo di Settembre 2024. E’ stata effettuata un’analisi statistica dei dati relativi alle cellule somatiche  totali (SCC) ed alle cellule somatiche differenziali (DSCC). Al fine di confrontare dati omogenei sono stati considerati solo i parti avvenuti  fra ottobre 2023 e aprile 2024 (controllo) e fra ottobre 2024 e aprile 2025 (trattato).

Risultati
La figura 1 descrive le differenze del numero di cellue somatiche in base al numero di parti.
Figura 1:


Si nota una differenza significativa nelle pluripare mentre nelle primipare la media delle trattate è solo numericamente più alta. Questo può essere spiegato dal fatto che, nei 3 allevamenti della prova , le manze vengono spostate nel gruppo delle asciutte solo 15-20 giorni prima del parto.

Le figure 2 e 3 descrivono le differenze riguardo le cellule differnziali fra controllo e trattato in base al numero di parti.
Figura 2:



Come le cellule somatiche, anche le cellule somatiche differenziali sono significativamente più alte nel trattato per le pluripare rispetto al controllo e solo numericamente più alte nelle primipare.

HyD® e immunità ghiandola mammaria_01

Anche se non era oggeto della prova, i dati disponibili sulla qualità del latte hanno evidenziato un miglioramento della qualità del latte nel gruppo trattato con HyD® rispetto al controllo.

HyD® e immunità ghiandola mammaria_02HyD® e immunità ghiandola mammaria_02


Conclusioni
Il confronto dei valori di SCC, DSCC e PLCC in vacche trattate con HyD® durante l’asciutta, con i valori ottenuti da vacche non trattate, ha dato dei risultati molto interessanti, con un significativo aumento dei parametri cellulari osservato sempre nelle vacche trattate. Questi valori sono coerenti con una maggiore capacità immunitaria senza causare reazioni infiammatorie. Infatti, tutti i valori di SCC erano ben al di sotto della riconosciuta soglia di 100,000 cellule/ml che definisce la mastite subclinica.

L’analisi della dinamica dei markers cellulari durante i120 giorni dopo il parto, ha confermato l’efficacia della supplementazione con HyD®, con valori sempre più alti nelle vacche trattate rispetto al controllo. In particolare il trend dei PLCC ha evidenziato che la concentrazione dei PMN aumenta o rimane costante nelle vacche trattate, mentre diminuisce nelle vacche controllo.

Il generale aumento dello stato di salute delle vacche trattate, è dimostrato anche dal significativo aumento della media dei valori di grasso, proteina, caseina e lattosio del latte. Questi risultati possono anche riflettere una più efficiente attività metabolica delle vacche, come dimostrato in altri studi relativi alla Vitamina D (Rodney et al.2019).

In sintesi questo studio ha dimostrato che la supplementazione di HyD® nell’alimento aumenta la concentrazione di cellule immunitarie a livello mammario in condizioni reali di campo.

Contattaci per formulazioni personalizzate o per una consulenza su misura per le tue esigenze.

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