Apparentemente questa “tavolozza di colori” ci dice poco; in realtà questa cartina rappresenta la fotografia più precisa e aggiornata (Mycotoxin Survey overview, September 2025) della situazione mondiale relativa alla contaminazione da micotossine di alcuni cereali usati nelle formulazioni dei mangimi di suini, ruminanti, avicoli e pesci.

dsm-firmenich aggiorna questi dati costantemente, grazie ad un lavoro imponente di analisi effettuato su singoli campioni, che si basa su tre differenti modalità di ricerca delle micotossine:
1 – Campioni effettuati sulle principali micotossine (Aflatossina, Tricoteceni A e B, Fumonisine, ZEN, Ocratossina e Ergots); più di 105000 analisi in 89 paesi differenti
2 – Spectrum 50: è una soluzione diagnostica che ricerca più di 50 metaboliti, studiato da Romer Labs, per la sicurezza alimentare nel food e nel feed; da gennaio a settembre 2025 sono state effettuate più di 260.000 analisi in 77 paesi, alla ricerca delle micotossine:
Più conosciute (vedi sopra)
Emergenti (Beauvericina, Enniatina e Sterigmatocistina)
“Mascherate” (15-acetil Don, DON 3-glucoside o Nivalenolo)
3 – Spectrum 380°: è stato sviluppato dal Dipartimento di Agrobiotecnologia dell’Università di Vienna e consiste in una combinazione diagnostica del sistema HPLC con analisi di spettrometria di massa; la sinergia delle due metodologie permette di analizzare più di 800 metaboliti comprensivi di tutte le famiglie di micotossine elencate.

La cosa che più ci deve far riflettere è la percentuale (98%) di campioni contaminati da 10 o più micotossine o metaboliti tossici; la co-contaminazione, insieme alla comparsa di micotossine difficilmente rilevabili da sistemi diagnostici normali, sia nel presente che nel futuro, risulterà uno dei problemi maggiori da affrontare per garantire la sicurezza alimentare per noi e per i nostri animali.



